Nell'Anno Domini MMIV del giorno del Signore X del mese di III, in Palermo si è costituita,
L'UNIONE ITALIANA PER LE ONORANZE ALLA MEDAGLIA D'ORO VALOR MILITARE "SALVO D'ACQUISTO" EROE NAZIONALE.
L'unione;
opera in tutta Italia,apolitica,apartitica ,aconfessionale, in quanto l'unico obbiettivo previsto è di predisporre Onoranze,Commemorazioni e Cerimonie per la nobile e fulgida figura dell'Eroe Nazionale, barbaramente trucidato dai nazisti nel 1943, offrendo la sua stessa vita per salvare quella di 22 ostaggi condannati a morte.le finalità pertanto sono morali e sociali.
Dal sito "Santi e Beati"
Servo di Dio Salvo D'Acquisto
Napoli, 7 ottobre 1920 - Palidoro, Roma, 3 settembre 1943
Di carattere mite e silenzioso era attaccatissimo ai suoi ed amava la disciplina ed il lavoro. Maturò la sua personalità in scuole religiose e dal 1939 nell'Arma dei Carabinieri, segnalandosi sempre per attaccamento al dovere, dedizione al prossimo ed amore alla Patria. Le sue doti di bontà ed il senso cristiano della vita risplendono nell'atto eroico di Palidoro (Roma), allorché, Vice-Comandante della locale stazione dell'Arma, si offrì come vittima innocente per salvare la vita a 22 ostaggi che stavano per essere fucilati. Questo gesto coscíente di amore supremo, con cui a 22 anni, il 23 settembre 1943, chiuse la sua esistenza terrena, compendia e rivela le virtù del Servo di Dio, martire della carità.
4 novembre " Commemorazione dei caduti in guerra ",è un giorno importante per la storia d’Italia: si celebra in questa data l’armistizio che nel 1918 pose fine alle ostilità tra l’Italia e l’Austria - Ungheria, concluse sul campo con la vittoriosa offensiva di Vittorio Veneto.
Palermo Ottobre 2009 "Comunicazione Associativa: Il Presidente Col.Coroneo e il Vice Presidente Dr.Livreri per impegni accademici,in presenza del Direttivo rassegnano le dimissioni.In attesa nuove nomine il Vice Presidente Dr.Albano Laporta prende in itinere la presidenza. A breve sarà riunito il direttivo e le Presidenze regionali."
Maresciallo Capo Andrea Angelucci (Martire di Pace)

02, ottobre Foligno (PG) - Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli si è recato presso l'ospedale di Foligno per rendere omaggio alla salma del Maresciallo Capo Andrea Angelucci, morto nella notte dopo essere stato investito, mentre effettuava un posto di controllo, da un'auto rubata condotta da un malvivente che aveva coraggiosamente cercato di bloccare.
Il Generale Gallitelli si è poi recato a Spello dove ha incontrato i familiari del Maresciallo, ai quali ha portato il partecipe cordoglio e la solidale vicinanza delle più Alte Cariche dello Stato, testimoniando, oltre al proprio, anche il dolore e la commozione di tutta l'Arma.
Scomparso da martire di pace nello svolgimento del suo dovere il Maresciallo dei Carabinieri Andrea Angelucci.
L’Unione Italiana Sostenitori MOVM Salvo D’Acquisto, esprime commozione e cordoglio per la prematura scomparsa dell’ indomito Maresciallo dei Carabinieri Andrea Angelucci. Alla famiglia di Andrea, all’Arma di Foligno ed alla Benemerita, giungano le più sentite condoglianze di questo sodalizio. Complimenti ai colleghi che hanno perseguito l'autore dell'esecrabile gesto.FOLIGNO (PG), 2 ottobre 2009 – Ha un nome e un volto il presunto responsabile della morte del 36/enne Maresciallo dei Carabinieri Andrea Angelucci. In servizio presso il Comando di Foligno, il giovane militare dell’Arma, è stato mortalmente falciato da un’auto pirata mentre egli presidiava un posto di blocco a Colfiorito, nei pressi di Norcia. Arrestato a Modena un 40/enne, ancora al volante della Bmw X5 rubata, con cui questi avrebbe travolto e ucciso il militare. A suo carico la procura di Perugia avrebbe aperto un fascicolo per omicidio volontario.
Il Comitato Italiano MOVM Salvo D'Acquisto si unisce con profonda commozione e cordoglio alle famiglie di Antonio Fortunato, Roberto Valente, Matteo Mureddu, Davide Ricchiuto, Massimiliano Randino, Giandomenico Pistonami: i sei valorosi militari italiani caduti nell' attentato di Kabul, che ha causato anche innocenti vittime civili.Ai valorosi colleghi impegnati in missione di pace mirata a riportare la sicurezza in quel tormentato Paese e garantire il rispetto dei diritti umani, nonché ai loro commilitoni rimasti feriti ed ai rispettivi familiari, giunga la riconoscenza e l’affetto del nostro sodalizio impegnato per l'osservanza del Diritto Internazionale Umanitario, la pace, la sicurezza sociale e per una condivisa e solidale convivenza civile.
Kabul (Afghanistan) Oggi 17 settembre hanno donato la vita sei nostri Soldati di Pace della Folgore, giunga il nostro profondo cordoglio alle famiglie e allo Stato Maggiore Della Difesa, il silenzio e la preghiera allevi in parte il dolore straziante senza alcuna logica umana,una prece.(V.Basciu)18, settembre ( Antonio Fortunato, Sergente Maggiore Roberto Valente,Primo caporal maggiore Matteo Mureddu,Primo caporal maggiore Giandomenico Pistonami, Primo Caporal Maggiore Massimiliano Randino, Primo Caporal Maggiore Davide Ricchiuto )del 186/mo Reggimento Folgore
I Nostri Eroi di Pace
COMUNICATO
Il Presidente Regionale per il Lazio dell'Unione It. MOVM Salvo D'Acquisto e L' ANC (Ass. Naz. Carabinieri) Sezione di Tivoli (Roma), comunicano quanto segue:
Nel rispetto delle vittime dell'attentato di Kabul e per solidarietà con lo Stato Maggiore dell'Esercito e le famiglie dei Caduti, la preannunciata manifestazione del 22 settembre p.v. programmata a Tivoli per commemorare l'Eroe nazionale MOVM Salvo D'Acquisto ed il ten col MOVC Antonio Varisco, è stata doverosamente sospesa e rinviata a nuova data che sarà nostra cura segnalare per tempo.
Cogliamo l'occasione per formulare, congiuntamente all'ANC di Tivoli, il più sincero in bocca al lupo di pronta guarigione ai colleghi coinvolti e feriti nell'attentato di giovedì 17 c.m..
22, settembre Commemorazione dell’89° della nascita dell’eroico Vicebrigadiere dell’Arma MOVM Salvo D’Acquisto.


L’AUSTERA TIBUR SI PREPAPARA ALLE SOLENNI COMMEMORAZIONI DI SALVO D’ACQUISTO E DEL TEN. COLONNELLO DEI CARABINIERI ANTONIO VARISCO.
Fervono i preparativi per la solenne commemorazione dell’89° della nascita dell’eroico Vicebrigadiere dell’Arma MOVM Salvo D’Acquisto, del 66° anniversario della sua morte e del 30/ennale dell’eccidio del ten Col. MOVC Antonio Varisco. E martedì 22 settembre p.v., a Tivoli sarà festa grande ma, anche tanta commozione. Al centro del ricordo, l’Eroe di Palidoro che qui a Tivoli come d’altronde in tutta Italia, è ricordato per il “Gesto umano” in virtù del quale salvò nel ’43 la vita a 22 padri di famiglia. Poveri cristi, innocenti che, altrimenti, sarebbero stati trucidati dai nazisti per rappresaglia. Commemorato sarà anche il col. Varisco, trucidato nel 1979 in un proditorio attentato ordito a Roma dalle Brigate rosse ed alla cui memoria è intitolata la Sezione dei Carabinieri (in congedo) di Tivoli. Tre date memorabili: patrimonio inestinguibile della nostra memoria ed un valore aggiunto per la società civile. Occasioni da rispettare militarmente e cristianamente da non dimenticare che, appunto, la dinamica Sezione ANC (Ass Naz. Carabinieri) di Tivoli, presieduta dal tenente ® Giuseppe Angelini, ha voluto rinverdire impostando in collaborazione con il Col Martini -Presidente per il Lazio dell’Unione It. Cerimoniale x Salvo D’Acquisto-, una sontuosa cerimonia. Da ricordare nel tempo a venire ed a ragione definita l’avvenimento socio-militare dell’anno, la memorabile manifestazione che ha richiesto oltre due mesi di preparativi ed è particolarmente attesa in tutto il comprensorio, sta suscitando l’attesa dei grandi eventi. In prima linea soprattutto l’ANC tiburtina che, grazie all’apporto del Comandante della locale Compagnia Carabinieri e di David Diamanti, della segreteria del Sindaco Giuseppe Baisi, ha attivato tutta una serie di dispositivi in grado, cioè, di conferire il giusto risalto all’evento. Nutrito ed assai coinvolgente il palinsesto che caratterizzerà la giornata del 22 p.v. contempla, tra l’altro, il concentramento delle Associazioni d’Arma in P/za G.Garibaldi, l’allestimento di una esclusivissima Mostra di Auto e di Uniformi storiche dell’Arma nonché una esposizione iconografica sull’eccidio con presentazione del libro: “Salvo D’Acquisto – Eroe del gesto umano” con rappresentazione teatrale sullo stesso Olocausto di Palidoro. Questo il programma:
ore 8.30 in P/za Salvo D’Acquisto - concentramento radunisti, Labari e Associazioni d’Arma;
ore 10.00 celebrazione santa Messa in San Biagio;
ore 10.45 deposizione corone di alloro;
ore 11.30 C/° il Convitto Naz. A. Savoia - P/za G. Garibaldi, 4 - Seminario e presentazione del libro: “ Salvo D’Acquisto - Eroe del gesto umano” e recita: “ L’Olocausto di Palidoro ”.
Appuntamento, quindi, per martedì 22 settembre p.v. a Tivoli, per militari in servizio, congedo, simpatizzanti, studiosi di storia patria e cittadinanza.
Ai presenti sarà rilasciata copia del Volume
A cura del Presidente per il Lazio Col. Cri ® dr Giancarlo Giulio Martini
Donazione del nostro Cav. Lo Monaco -clicca sull'immagine-

10,settembre " Alla Vita " Giovedì us. la Sig.ra Ten. dei Carabinieri Valentina D'Aquisto ha dato alla luce uno splendido bimbo. Un figlio è come un libro: in lui possiamo scrivere, in lui leggiamo le conquiste. Auguri di cuore alla neo mamma, al papà per l'incipit della nuova bellissima storia che avete saputo creare.PER NON DIMENTICARE
8, settembre 2009 " Il nostro Presidente della Repubblica Dr. Giorgio Napolitano rende omaggio ai caduti.

8 settembre 1943 – il crepuscolo della Liberazione
Onori e gloria agli 87mila caduti (riporta la lapide collocata nel Parco della Resistenza, presso Porta San Paolo, a Roma….Il Presidente Napolitano al termine della cerimonia di commemorazione ha ricordato che il sacrificio umano dei caduti è servito per ridare indipendenza, libertà e dignità al Paese. A commemorazione dello storico evento, corone di alloro sono state deposte in tutta Italia da parte delle Associazioni d’Arma e combattentistiche alle quali l’Unione Italiana per le onoranze alla MOVM Salvo D’Acquisto, esprime il proprio compiacimento.
05 settembre 2009 PASSO CORESE "COMMEMORAZIONE VICEBRIGADIERE DEI CARABINIERI M.O.V.C. MARIO PIERANGELI."
BAGNO DI FOLLA PER LO SCOPRIMENTO DELLA TARGA MARMOREA E INTITOLAZIONE DELLA CASERMA DELL’ARMA ALLA SUA MEMORIA.
L’evento, promosso dal Comando provinciale dei carabinieri e dal Comune di Fara Sabina,impreziosito dalla presenza della vedova signora Elena, dai suoi tre figli e da una moltitudine di amici, autorità religiose, civili e militari in servizio e congedo con i Labari delle Associazioni d’Arma, ed alcuni Sindaci dei Paesi vicini, l’evento di sabato 5 c.m. ha fatto di Passo Corese l’ideale Capoluogo della riconoscenza. E dell’omaggio al valoroso vicebrigadiere dell’Arma Mario Pierangeli. Investito e deceduto in quel nefasto 6 gennaio dell’anno 2000 mentre dirigeva una operazione di servizio notturna al km 36 della SS Salaria, il valente sottufficiale dell’Arma, è stato successivamente decorato con la MOVC (Medaglia d’Oro al Valor Civile). Giovane, dinamico, militarmente preparato ed assai benvoluto da colleghi e superiori e dall’intera comunità sabina, il brig. Pierangeli aveva solamente 43 anni. Radicato, inesausto ammiratore della terra Sabina, Mario aveva sempre un sorriso ed una parola amichevole per chiunque. Un baluardo per l’Arma e per le Istituzioni, era un punto fermo di riferimento per dipendenti e collaboratori, una certezza per i suoi superiori ed un amico sincero. Schiantato nel fior fiore della vita per pura fatalità, mentre era in servizio per la nostra salvaguardia e per la sicurezza sociale, ha lasciato la giovanissima consorte Elena, una figlioletta di 15 anni ed una coppia di gemellini di sette. Una perdita inestinguibile. Un lutto dolorosissimo che ha prostrato l’Arma e l’intero comprensorio. Un dolore immenso che, da sabato 5 settembre 2009, adesso e per sempre, è materializzato a perenne memoria nella lapide a Lui dedicata nella casermette dei CC a Passo Corese, al km 1 + 350 della SS Ternana. Un cippo…d’onore eretto in ricordo del valoroso carabiniere affinché la memoria del buon sottufficiale possa essere condivisa da tutti e da quanti passeranno per questo luogo d’ordine. E ciò, grazie alla sensibilità ed al rispetto umano che connota e qualifica il Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti e l’Amministrazione comunale di Fara in Sabina. Rappresentati in primis dal Col. Maurizio de Vito e dal sindaco Vincenzo Mazzeo -ufficiale in congedo- i quali, hanno sentito il bisogno di connotare di certezza e dare senso compiuto, con coerenza, alla memoria del valente militare, elevando un Cippo alla sua memoria. Ben collocato all’interno del cortile della Stazione dell’Arma, da sabato denominata “Mario Pierangeli”, l’arma fa bella mostra e da giusta spalla ad un’opera d’arte che troneggia all’ingresso di quel comando. Un sito orgoglioso, al cospetto del quale ognuno sentirà il bisogno di sostare per segnarsi la fronte, posare un fiore fresco o lanciare un rinnovato saluto all’amico carabiniere. “…. fortunata quella terra - scrive il Vate - che celebra i propri eroi…” e fortunata la Sabina se i propri rappresentanti istituzionali sentono il bisogno di ricordare e commemorare chi si è sacrificato per la sua tranquillità, per il quieto vivere e per la pace sociale. Un patrimonio di tutti che non può essere disperso, un valore da condividere ed un esempio per le nuove generazioni. Una targa per ricordare e su cui riflettere meditando sulla motivazione della MOVC concessa al valente brigadier Pierangeli. Non sono parole, ma forma che da corpo e sostanza ad un atto di disciplina. E sabato 5 settembre in quella corte militare azzimata, curata in ogni dettaglio e tirata a lucido, e sui molteplici invitati e radunisti in perfetta uniforme sociale, è certamente calata una messe di buona sorte. Inquadrati sul palco od allineati lungo il viale di accesso pavesato a perdita d’occhio di Bandiere, Labari e Gonfaloni, ci siamo ritrovati veramente in tanti. Tutti fermamente convinti di partecipare e di rendere memorabile la giornata dedicata all’eroico vicebrigadiere e solennizzare il suo perenne ricordo. E perché no ?, per lenire il dolore e dimostrare alla famigliola di Mario che da oggi in avanti ci sono e ci sarà al suo fianco una crescente schiera di amici e colleghi pronti a testimoniare quanto importante sia stato l’approdo umano che il loro congiunto ha donato a questa terra. Ed è stata commozione piena e sentita partecipazione dallo squillar del “Silenzio”, all’intonar degli ottoni della Fanfara dell’Arma ed allorquando il Col. de Vito, il sindaco Mazzeo, il Vescovo Fumagalli ed il gen. Cotticeli, hanno parlato dell’Arma e del suo brigadiere. Frasi pregnanti e vive, che hanno scoperto e toccato le corde più sensibili del sentimento umano. Messaggi potenti che, all’unisono, hanno pennellato di vero l’esempio lasciatoci da Mario e scosso ogni presenza. Un afflato suggestivo che, agglutinando la folla al classico colpo d'occhio che caratterizza i momenti più intensi e significativi: del tutto fantastici, ha permeato i cuori e suscitato pensieri soavi. Un successo per l’Arma dei carabinieri in servizio e congedo e per l’Amministrazione guidata dal Sindaco Mazzeo che si è adoperata per la miglior riuscita dell’evento a cui hanno partecipato la Polizia Urbana, giovani, giovanissimi e tantissimi militari anziani dell’UNUCI, dell’Unione It. Onoranza a Salvo D’Acquisto, della Prot. Civile, della CRI e dei Combattenti e Reduci, dell’ ANC con molteplici “Benemerite” connotate dal variopinto foulard a cascata sulle spalle ed il baschetto in testa dell’ANC (Ass. Naz. Carabinieri di cui era presente anche l’Ispettore regionale gen. Magliuolo). Ancora commozione allo scandir del Silenzio. Ed un brivido nel momento in cui la vedova del brigadier Pierangeli si è avvicinata tremante, quasi sofferente al drappo tricolore adagiato sul simbolo che eleva il “Suo Mario” al cielo degli Eroi. Ed in quella cornice di tenerezza Ella, accarezzando con gesto quasi materno il cippo dedicato al “suo Eroe”, ha tolto il velo donando al mondo un simbolo di fedeltà. Applausi.
3 settembre, GENERALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA,il 27/simo anniversario dell' agguato di via Isidoro Carini a Palermo . Un dolorosissimo eccidio in cui furono trucidati il prefetto generale C.A. dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente della Polizia di Stato Domenico Russo. Sul luogo dell'eccidio saranno in tanti a passare ed altrettanti coloro che ivi deporranno un fiori e corone di alloro.AD MEMORIAM: Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, fresco Prefetto di Palermo, venne giustiziato dopo 100 giorni dall’insediamento. Stroncato nel contesto di quella guerra che la mafia aveva dichiarato allo Stato e che il 3 settembre del 1982, fece una delle sue vittime più illustri. Al generale sono state dedicate Caserme, strade e piazze e la stessa sede del Comando Regione dei Carabinieri Sicilia.
L’U.I.OM, rende onore alla memoria del Gen. Dalla Chiesa e di tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, caduti nell’adempimento del dovere al servizio della Nazione.
PER NON DIMENTICARE
70/ennale dello scoppio della II Guerra Mondiale.
Onore e gloria ai 60 milioni di militari, bambini, uomini e donne civili che nel corso del secondo conflitto mondiale, hanno perso la vita o sono rimasti invalidi. Ridiamo Onore alle vittime, perché di essi si deve andar fieri ed orgogliosi per il valore storico che rappresentano e per il patrimonio etico, culturale e civile unico e inestinguibile che hanno lasciato al mondo.
16,agosto "Per mai scordare" 14/o Anniversario della morte di Ciriaco Carru e Walter Frau, i due Carabinieri uccisi il 16 agosto 1995 nel corso di un conflitto a fuoco con una banda di malviventi che si apprestavano ad assaltare due furgoni portavalori in transito sulla strada tra Olbia e Sassari.
16,agosto: "L'Associazione Internazionale dei Cavalieri della Cristianità e della Pace rendono omaggio ai Carabinieri Martiri di Fiesole e con essi tutti i Caduti per la libertà" Video a cura della Dr.ssa Basciu
16,agosto "Messaggio ricevuto in totale anonimato"Titolo (Di Bocca in.... bocca. Mentre da tutt'Italia si levava alto e solenne il saluto ai "Carabinieri Martiri di Fiesole" e con essi venivano commemorati tutti i Caduti per la libertà, la legalità e la giustizia, sorprendentemente dalle pagine di un periodico a tiratura nazionale venivano, invece, lanciate ai Carabinieri inconsuete e pesantissime accuse. Insinuazioni.Veleno che ha brutalmente sferzato il sentimento più profondo di ogni appartenente all'Arma Benemerita, dei familiari, delle mamme, delle vedove e degli orfani dei caduti, nonché degli invalidi e/o feriti per servizio e, senz'altro, della parte sana della società civile.PROPOSTA:" I " Carabinieri, in fiduciosa attesa delle doverose, pubbliche scuse della Redazione che ha ospitato il servizio del giornalista di cui si tratta, auspicano che -come forma di civile protesta- i colleghi in servizio e congedo abbonati alla Rivista di specie, in carenza di ciò, revochino la loro sottoscrizione al periodico.)
14, agosto 2009 " Solidarietà alla Grande famiglia dell'Arma dei Carabinieri." Vorrei ricordare al Dr.Bocca che la parola pronunciata sulle forze dell'ordine nella fattispecie "Arma dei Carabinieri", non solo è banale ma induce i veri Mafiosi a ritenere il Dr.Bocca un loro amico. Mi perdoni se in pace, le ricordo che la sua incolumità fisica e quella di tutti noi la dobbiamo alla Benemerita che con enorme sacrificio umano servono lo Stato con sincera leatà. Presti attenzione alle parole che dice, e non sia mai, che si debba fare di tutta un'erba un fascio.Dr.ssa Vicenzina Basciu
15 giugno NUOVO VICE COMANDANTE DELL’ARMA, È IL GEN. C.A. STEFANO ORLANDO
L’evento, preceduto dal significativo rituale con scambio di un simbolico omaggio ai Carabinieri Caduti e deposizione di una Corona d'alloro presso il Sacrario del Museo Storico dell'Arma, ha avuto contesto e luogo presso il Comando Generale in Roma.
Ed in Viale Romania, alla presenza del Comandante Generale uscente, generale C.A. Gianfrancesco Siazzu e dei vertici dell'Arma si è, quindi, materializzato l’avvicendamento tra il precedente Vice Comandante ed il subentrante. A passare il “testimone” il pari grado: altrettanto figura di spicco, l’indimenticabile generale C.A.Elio Toscano e il giovanissimo (classe 1947) e neo Vice Comandante, generale C.A. Stefano Orlando, nato a Caronia (Messina) il 6 novembre, è figlio di un appuntato dell’Arma. Preceduto e connotato da una brillantisima carriera con gli Alamari, l’alto ufficiale suggella con il prestigioso incarico, un encomiabile percorso di vita completamente spesa a vantaggio della collettività, delle Istituzioni e dell’Arma Benemerita. Grazie tante al generale Toscano ed un sincero in bocca al lupo al generale Orlando per il severo impegno a cui attende.Col ® cri Giancarlo Giulio Martini -P/te x il Lazio “Unione Nazionale Onoranze MOVM S.D’Acquisto”-
1° Uscita giornale Eroica

NOTIZIA "UN FRANCOBOLLO TUTTO PER I CARABINIERI"
Il 4 maggio c.a. è stato emesso un valore da 60 centesimi appar¬tenente alla serie tematica "Le Istituzioni".
Dedicato al “Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”, il logo del francobollo riporta lo stemma di quel "Servi¬zio Specializzato" del¬l'Arma. Figura centrale nel bollo, è lo stemma del TUPAC illustrato dai tre elementi: il Pantheon di Ro¬ma, il drago e la gra¬nata simbolo del¬l'Arma dei Carabinie¬ri. In alto, a sinistra e a destra, figurano due ban¬de tricolore. Tiratura: 3,5 milioni di esemplari stampati in fogli da 50. A commento dell'emissione è stato po¬sto in vendita il bollettino illustrati¬vo con articolo a firma del generale C.A. Gianfrancesco Siazzu, allora Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri. A Roma, nel primo gior¬no di emissione, è stato utilizzato u¬no speciale annullo figurato.
AFGHANISTAN, ORDIGNO ESPLODE CONTRO PATTUGLIA PRESSO FARAH.
14 luglio 2009 - Muore Alessandro Di Lisio: parà -primo caporal maggiore- della Folgore. Feriti altri tre soldati italiani. - L’incidente mortale, a 50 km circa dalla città di Farah. La vittima è il 25/enne Alessandro Di Lisio, nato il 15 maggio 1984 a Campobasso, in missione da appena quattro mesi. La pattuglia composta da paracadutisti della Folgore e da militi del Primo Reggimento Bersaglieri, è rimasta coinvolta nell’ esplosione di una bomba collocata ai margini della strada. Mentre per Alessandro, deceduto sotto le cure dei medici dell' Ospemiles di Farah, non c’è stato nulla da fare, i suoi tre colleghi sono rimasti feriti.Compito della pattuglia- Di Lisio, componente dell'ottavo Genio Guastatori della Folgore, faceva parte di un team specializzato il cui incarico primario era la “bonifica” delle strade prima del passaggio di convogli militari e diplomatici. La pattuglia, composta da un veicolo Lince e da un mezzo blindato Coguar sarebbe stata investita dalla deflagrazione di un ordigno cosiddetto improvvisato "Ied" (Improvised Explosive Device), di potenza molto superiore ad altri congegni similari.
Ai genitori ed alla famiglia Di Lisio tanto duramente colpita, giungano i più alti sensi del cordoglio dell’Unione Italiana Salvo D’Acquisto ed ai congiunti dei colleghi feriti per servizio all’estero, la più completa solidarietà.
Col © Cri Martini Giancarlo Giulio - Presidente UNI - MOVM per il Lazio -

Giugno 2009 Benedizione Apostolica di S.E. Don +Daniel (de Jesús Ruiz Flores) Arcivescovo della Chiesa Ortodossa Ucraina in Messico al Cav. Gaspare Lo Monaco.clicca sull'immagine
Ten. Colonnello dei CC Antonio Varisco (n. Zara, 29 maggio 1927 + Roma, 13 luglio 1979).
PER NON DIMENTICARELA RICORRENZA - 13 luglio si commemora il trentennale dell’eroica morte della MOVC Ten. Colonnello dei CC Antonio Varisco (n. Zara, 29 maggio 1927 + Roma, 13 luglio 1979) .Ed a partire dalle 9.30, si terrà in sua memoria a Roma una solenne cerimonia commemorativa. Proditoriamente ucciso in un agguato ordito dalle Brigate rosse il 13 luglio 'del 1979, il valorosso Col. Varisco è stato trucidato in Lungotevere Arnaldo da Brescia mentre in auto si stava recando al Palazzo di Giustizia. Trenta anni or sono, il giovane e dinamico col. dell’Arma, già nel mirino dei brigatisti, si trovò coinvolto nell’ imprevedibile agguato mortale tesogli dagli eversori che, dopo aver fatta esplodere una bomba fumogena per costringerlo a rallentare la marcia, gli esplosero contro una gragnuola di colpi d’arma da fuoco. L' alto ufficiale che nell’Arma ha lasciato un segno tangibile, è stato insignito della Medaglia d' Oro al Valor Civile alla memoria con la motivazione seguente:
“Comandante del Reparto carabinieri -servizi magistratura-, assolveva i suoi particolari e delicati compiti con assoluta dedizione, responsabile impegno ed ammirevole tenacia pur consapevole del gravissimo rischio personale per il riacutizzarsi della violenza eversiva contro l'intero ordine giudiziario. Fatto segno a numerosi colpi d'arma da fuoco in un vile e proditorio agguato tesogli da un gruppo di terroristi, sublimava col supremo sacrificio una vita spesa a difesa della collettivita e delle istituzioni democratiche.”Con cordoglio e profonda commozione alla solenne commemorazione si associa l’ EROICA –Libera Voce del Decorato- e l’Unione Italiana Onoranze alla MOVM Salvo D’Acquisto. Col © Cri Martini Giancarlo Giulio – Presidente UNIOM nel Lazio
Dopo L'Aquila anche a Viareggio si sono distinti per specchiato spirito di servizio, abnegazione, coraggio, altruismo e generosità. Il nostro deferente omaggio alle vittime, ai feriti ed al valore dei soccorritori.
Li abbiamo ammirati mentre “raspavano” con le mani tra le macerie de L'Aquila, nella spasmodica ricerca dell'ennesimo filo di vita. Pronti, quasi spavaldi in generosità, dedizione e capacità tecnico-attitudinale. Assidui là dove c'era più bisogno o pericolo e speranza e vita. Un afflato di eroica generosità spinta fino al sacrificio. E’ la loro vita, il nostro orgoglio, il nostro baluardo. Rieccoli a Viareggio. Ancora in prima linea. Sempre al fronte. Sotto la tempesta di fuoco ostile e devastante, fumo intossicato e fiamme selvagge. Troppo pochi, ma sempre li a “giocare” contro quel muro impenetrabile e maligno di fuoco che loro, per quanto….vigili e pronti, possono solamente domare. Arrestarlo quanto basta ma prima, cioè, ché possa provocare ulteriori e peggiori conseguenze. Danni ne ha fatti tanti, ingenti ed anche irreparabili. Alimentato dal bastardo GPL, ha seminato distruzione, disperazione e morte. Ha ferito al cuore la Versilia, la città delle vacanze estive per eccellenza, nel momento meno opportuno. E li insieme, Pompieri: uomini e donne in uniforme, ma loro, i Vigili del Fuoco, ancora, come sempre, in prima linea nel vortice del rischio, sotto povere tute ignifughe e caschi che possono ben poco al cospetto degli elementi scatenati, devastanti ed incontenibili. Hanno fatto tutto quello che è stato loro possibile e molto altro e di più. A questi uomini veri, eroi autentici, giunga la nostra solidarietà e con essa, il conforto della nostra incondizionata riconoscenza e veramente tanta stima. Ai militari ed alle altre aliquote di soccorso, i migliori complimenti ed ai loro immancabili feriti per servizio, un sincero in bocca al lupo, una preghiera per pronta guarigione. Commozione per le vittime innocenti ed i numerosi feriti viareggini coinvolti nel funesto disastro.
“L’Arma dei Carabinieri non dimentica i propri figli”.
Reggio Calabria - Brillante iniziativa della Scuola Allievi Carabinieri
“L’Arma dei Carabinieri non dimentica i propri figli”.
E’ l’insigne omaggio, il suggestivo pensiero con cui il colonnello Pietro Oresta, Comandante della Scuola Allievi reggina, ha voluto ricordare il 24/enne, suo “ex Allievo” Filippo Vitiello. Commemorato nel corso della consegna degli “Alamari” ai frequentatori del 125° Corso, il giovane milite dell’Arma che aveva brillantemente superato il 121° Corso è prematuramente deceduto il 3 ottobre 2008. Colpito da grave malattia, il ragazzo con gli Alamari, era in servizio presso la Stazione di Cascina (Pisa). Presenti i genitori e le sorelle, allo sfortunato giovane è stata intitolata la prestigiosa “Sala convegno” di quella che fu la sua amata Scuola Allievi. Un Istituto militare quest’ultimo di grande prestigio: un polmone vitale per l’Arma, dedicato alla memoria dei colleghi “Antonio Fava e Vincenzo Garofalo” (trucidati a Palmi nel 1994). Dove Filippo aveva condiviso con i suoi coetanei i rarissimi momenti di svago, dopo gli studi ed i servizi. Uno struggente riconoscimento, quindi, a memoria del “Carabinierino” che dell’Arma aveva fatto lo scopo della propria vita e della difesa della nostra Patria la propria ragion d’essere. Una iniziativa di spessore che galvanizza tutti noi che abbiamo fatto parte della Benemerita e che suscita in ognuno il più profondo senso dell’appartenenza. E’ anche così che l’Arma, esortandoci ad imitare gli esempi più umani e, quindi, a fare fino in fondo e responsabilmente la propria parte, si pone come centro di promozione solidale e di sviluppo sociale e civile. Un gesto esemplare quello del Comandante col. Pietro Oresta, che l’Unione Salvo D’Acquisto ha elogiato e che il Presidente per la Calabria, Brig. Gaspare Lo Monaco, ha connotato di sensibilità consegnando all’alto ufficiale ed al suo capitano Giuseppe Morale, il “Nostro” prestigioso Attestato di riconoscenza.

PER NON DIMENTICARE
Capitano dei Carabinieri Mario D’Aleo - Corone in Via Imera (Roma) per l’eroico Ufficiale.Assassinato il 13 giugno 1983 in via Cristofaro Scobar a Palermo, insieme all'Appuntato Giuseppe Bommarito ed al Carabiniere Pietro Morici, è stato commemorato a Roma in occasione del 26° dell’eccidio.
Il cap. D'Aleo, allora 29/enne, comandava la Compagnia di Monreale che già fu del collega Emanuele Basile, anch’egli trucidato tre anni prima sotto gli occhi della moglie e della figlioletta. La solenne cerimonia, con deposizione di tre corone sul cippo che ricorda il tragico evento (a cura dell’Arma, Comune di Roma e Provincia) si è svolta in via Imera, 3 a Roma dove, appunto, il Capitano è nato e cresciuto prima di arruolarsi nell’Arma. Alla famiglia D’Aleo e all’Arma, giungano i rispettosi sensi del nostro cordoglio. dr Giancarlo Giulio Martini
Il Generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli

12 giugno 2009 - Il Generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli è il nuovo Comandante dell'Arma dei Carabinieri. Il prossimo 23 luglio subentrerà al Generale C.A. Gianfrancesco Siazzu (il primo proveniente dai ruoli dei Carabinieri), giunto a fine mandato. Ratificata dal Consiglio dei Ministri, la nomina del nuovo comandante della Benemerita è stata proposta dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa. Giovane e dinamico il Comandante Gallitelli - nato a Taranto il 9 giugno 1948, coniugato e padre di due figli - lascia il prestigioso incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Arma assunto nel settembre 2006. Scaturito dai corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena, frequentati con successo nel biennio 1967/69, il nuovo Comandante generale, ha concluso la sua splendida carriera costellata di rilevanti impegni territoriali, al vertice della Regione Carabinieri Campania (ott. 2003 – sett. 2006). Tante grazie al Gen. C.A. Siazzu. Al “nostro” Comandante con i più sinceri complimenti per il prestigioso incarico assunto, giunga un gagliardo in bocca al lupo per il severo impegno che Lo attende. © Cri dr. Giancarlo Giulio Martini P/te Uniom nel Lazio
COMUNICAZIONE IMPORTANTE...GRADITO RIPRISTINO DI UNA BUONA LEGGE
Stop agli ubriaconi notturni che alzano il gomito e si mettono al volante.
Dopo le 2 di notte, nei locali di pubblico intrattenimento e spettacolo, non si possono consumare alcolici. Lo ha ribadito oggi (11 giugno) il Senato - quasi all'unanimità -. La Camera ha, infatti, “Cancellando” l’ emendamento abrogativo del limite di orario delle 2 di notte. Un successo ed un sospiro di sollievo per tante famiglie, per le Forze dell’Ordine e per le Associazioni che si curano della sicurezza stradale.
Col. © Cri Giancarlo Giulio Martini
05 giugno " 195° Anniversario DELL’ARMA DEI CARABINIERI"
NAPOLITANO: I CARABINIERI SONO UN PRESIDIO PER LEGALITA' E SOCCORSO
Il modello organizzativo dell'Arma dei Carabinieri rappresenta uno "strumento di grande efficacia per il presidio della legalità, la lotta alla criminalità ed il soccorso alle popolazioni in occasione di calamità, come nel caso del grave sisma che ha di recente colpito l'Abruzzo".
Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio che Egli ha trasmesso al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Gianfrancesco Siazzu, in occasione del 195/o anniversario della fondazione dell’Arma: "un deferente omaggio alla bandiera dell' Arma che, nell'esemplare e quasi bicentenaria storia dell' istituzione, ha sempre rappresentato simbolo di incrollabile fedeltà e di elevate virtù militari".I RISULTATI-Più arresti e più denunce da parte dei carabinieri nel 2008.95.426 sono le persone finite in manette, con aumento dell' 1,4% rispetto al 2007 e 385.599, il 6,5% in più, quelle denunciate. Oltre 6 milioni e mezzo (per la precisione 6 milioni 594.150) le chiamate al 112, il numero di pronto intervento e 4 milioni 617 mila le pattuglie “proiettate” sul territorio (+1,3%).
IL PREZZO: 12 i carabinieri caduti in servizio e 686 i feriti; complessivamente un'attività intensa che anche nel 2008 l'Arma ha pagato a caro prezzo.
IL RESOCONTO: QUASI UN BOLLETTINO DI GUERRA
Le Stazioni: in questo contesto, la parte del leone l’hanno ancora una volta fatta le 4.623 Stazioni disseminate sull’intero territorio nazionale. Senz’altro il Nucleo più piccolo, le Stazioni ma che, “autentico occhio vigile della Benemerita” hanno complessivamente compiuto 3 milioni 592.908 di servizi diversificati a favore delle popolazioni mettendo, quindi a segno anche 55.294 arresti e 290 mila denunce.
Nuclei radiomobile: essenziali e dinamici i Nuclei, oltre ad assicurare l'attività di pronto intervento coprendo la giurisdizione di competenza h 24, nel 2008 hanno arrestato in flagranza 20.025 persone per furti, rapine, aggressioni ed altro; complessivamente oltre 130 mila interventi, di cui 36 mila per incidenti stradali (rilievo danni, soccorso feriti, ripristino viabilità, scorte, rispetto C.d.S. ecc). Altrettanto lodevole l'attività di controllo esercitata sul territorio dalle Compagnie di intervento operativo, che nel 2008 hanno fornito circa 130 mila unità di rinforzo; degli Elicotteri dell'Arma che hanno effettuato 10 mila missioni di volo. Essenziale in tutti i capoluoghi di provincia e in altri 116 centri urbani l'azione di controllo del territorio esercitata e garantita dai 1.620 Carabinieri di quartiere, mentre nelle aree più impervie della Sardegna e della Calabria sono stati compiuti 5.500 servizi dagli Squadroni 'Cacciatori', con 272 arresti. Sciatori: notevole anche l’opera di soccorso prestata in Montagna dentro e fuori le piste da sci. Le motovedette dell'Arma hanno soccorso 454 natanti e 1.829 persone; gli elicotteri hanno compiuto 10.000 missioni. Sul fronte della criminalità organizzata, il Ros e gli altri reparti dell'Arma hanno arrestato 1.712 membri di associazioni mafiose, denunciandone 2.880; 456 i latitanti di rilievo finiti in manette (con un aumento del 23% rispetto al 2007), con il sequestro o la confisca di beni per un valore, rispettivamente, di oltre 1.400 milioni e 11 milioni di euro. Il Racis, la scientifica dell'Arma, ha eseguito nel 2008 oltre 20.000 indagini tecniche, mentre il Comando per la tutela della Salute ha accertato oltre 44.000 infrazioni, arrestando 270 persone, denunciandone 9.000 e sequestrando beni per circa 220 milioni. I carabinieri per la tutela dell'Ambiente, invece, hanno accertato più di 1.500 violazioni, con 130 arresti ed oltre 1.800 denunce. Sul versante dei Beni culturali, poi, gli specialisti dell'Arma hanno recuperato 87.345 opere d'arte, con l'arresto di 43 persone e la denuncia di altre 1.196; 499 gli arresti e 373 le denunce nel settore della falsificazione di monete, con il sequestro di banconote false per oltre 11 milioni di euro. Il Comando carabinieri Politiche agricole e alimentari ha denunciato 566 persone e verificato contributi comunitari per oltre 74 milioni, mentre i carabinieri per la tutela del Lavoro hanno fatto oltre 26 mila ispezioni ad aziende, accertando oltre 108 mila violazioni con l'arresto di 343 persone e la denuncia di oltre 6.800, individuando 524 minorenni occupati illecitamente e 7.819 extracomunitari non in regola. Estero: nel 2008 sono stati 1.100 i carabinieri impegnati nelle missioni all'estero, dall'Iraq a Kabul, dal Libano al Congo.
Sport: di rilevante impatto l’impiego dei Carabinieri Atleti del Centro Sportivo dell’Arma che hanno tenuto alto il nome ed il prestigio dello Sport militare e nazionale nel mondo.
IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Pronunciato il 5 giugno 2009 in occasione del 195/o anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
"In questa giornata di celebrazioni, si rinnova il ricordo di coloro che, servendo l'Arma, hanno perduto la vita nell'adempimento del dovere sul territorio nazionale e nelle missioni a sostegno della pace e contro il terrorismo internazionale. Ad essi -scrive il Presidente- vanno la riconoscenza e l'ammirazione della Nazione intera. L'opera dei Carabinieri contribuisce a consolidare e a diffondere i principi e gli ideali di democrazia, libertà, giustizia ed uguaglianza che sono alla base della nostra Costituzione e che rappresentano l'essenza della pacifica cooperazione tra i popoli, presupposto ineludibile per l'ordinato ed equilibrato sviluppo sociale ed economico del mondo globalizzato. Il modello organizzativo dell'Arma -procede il Presidente della Repubblica- potenziato dall'introduzione di nuove tecnologie, costituisce all'interno del Paese strumento di grande efficacia per il presidio della legalità, la lotta alla criminalità ed il soccorso alle popolazioni in occasione di calamità, come nel caso del grave sisma che ha di recente colpito l'Abruzzo. La capillare rete per la sorveglianza e l'intervento sul territorio realizzata dalle stazioni è inoltre prezioso anello di giunzione tra Stato e cittadini". "I Carabinieri, in piena sinergia con le Forze Armate -sottolinea il Capo dello Stato- garantiscono il loro qualificato contributo nei teatri operativi all'estero, in regioni martoriate da profonde lacerazioni, tensioni e violenze dove, grazie anche alla loro peculiare capacità di svolgere funzioni di sicurezza generale e di formazione delle locali forze di polizia, forniscono un apporto essenziale per la stabilizzazione e la ricostruzione sociale ed istituzionale. E' con questi sentimenti -conclude il messaggio- che rivolgo a voi tutti, ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri in servizio ed in congedo ed alle vostre famiglie il mio augurio e quello di tutti i cittadini italiani. Viva l'Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva l'Italia!".
65 ANNI FA L'ECCIDIO DI MALGA BALA

Un atto di violenza disumana quello consumato nella nottata tra il 24 e il 25 marzo 1944.Una notte da tregenda, in cui 12 Carabinieri, in servizio di confine presso il presidio della centrale idroelettrica di Bretto, allora in territorio di Gorizia, vennero proditoriamente catturati da un commando di paramilitari slavi ed ivi barbaramente trucidati. Torturati, avvelenati e seviziati a morte con selvaggia ferocia, i 12 eroici caduti al servizio della Patria attendono ancora il giusto riconoscimento. E’ con rispettosa commozione e rispetto che riportiamo i loro nomi gloriosi: V.Brig. Dino PERPIGNANO; Car. Domenico DALVECCHIO; Car. Antonio FERRO; Car. Primo AMENICI; Car. Lindo BERTOGLI; Car. Rodolfo COLSI; Car. Fernando FERRETTI; Car. Attilio FRANZAN; Car. Pasquale RUGGERO; Car. Adelmino ZILIO; Car. Aus. Michele CASTELLANO; Car. Aus. Pietro TOGNAZZO. Le loro spoglie, amorevolmente custodite dalle suore di un convento di Tarvisio, riposano da allora in una torre medievale. A 65 anni da quella dolorosa vicenda, che la coscienza umana non dovrà giammai dimenticare, rivolgiamo un deferente pensiero a quelle vittime ed ai loro congiunti. Ed una parola di speranza affinché simili brutture non abbiano mai più a ripetersi. L’Unione Italiana Salvo D’Acquisto auspica che a questi Eroi venga ben presto concessa la più alta Onorificenza “alla memoria".
Il Col. CRI Roberto Orchi è il nuovo Ispettore Nazionale del Corpo Militare Nominato dal Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, avvocato Francesco Rocca, il Colonnello Roberto Orchi, è il nuovo Ispettore Nazionale. Designato nelle more del processo di ridefinizione della struttura organizzativa dell'Ente, Il Colonnello Orchi assume, quindi, la carica di Comandante del Corpo Militare CRI. Proveniente dai ruoli dell'Esercito: ha frequentato l' 83' Corso A.U.C., Roberto Orchi ha prestato servizio in qualita di Ufficiale dell'Arma delle Trasmissioni. Transitato nel 1980 nel Corpo Militare CRI, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilita nell'ambito di operazioni di soccorso in Italia e all'estero. Dal 2001 riveste il grado di Colonnello. E’ stato comandante del Centro Nazionale di emergenza della Croce Rossa Italiana; Commissario straordinario del comitato provinciale CRI di Agrigento e Capo di Stato Maggiore del Corpo Militare CRI. Complimenti vivissimi al neo Ispettore Nazionale per il prestigioso incarico ed un sincero in bocca al lupo per il severo impegno che lo attende.
A cura del Presidente UNIOM per il Lazio Col. © Giancarlo Giulio Martini
10,maggio 2009 SANT’ ORESTE
SANT’ ORESTE BAGNO DI FOLLA PER LO SCOPRIMENTO DELL’ENNESIMO MONUMENTO ALLA M.O.V.M. SALVO D’ACQUISTO.
E’ cronaca, la cronaca di un grande evento.
Impreziosita dalla presenza del Tenente dei Carabinieri Valentina D’Acquisto -nipote dell’Eroe- e da una moltitudine di ufficiali e militari in servizio e congedo con i Labari delle Associazioni d’Arma, ed una dozzina di Sindaci dei Paesi vicini, la manifestazione ha fatto di Sant’Oreste l’ideale Capoluogo della riconoscenza. E per una domenica centro dell’omaggio al valoroso vicebrigadiere dell’Arma Salvo D'Acquisto. Un giovinetto Salvo, vicebrigadiere MOVM (Med. Oro al Valor Militare) dell’Arma dei Carabinieri che da queste parti invocato come il “Santo del Gesto umano”. Un ragazzo carico di dignità umana e personale che a soli 23 anni: nel fior fiore della vita, si è sacrificato scegliendo la morte per salvare 22 inermi coloni. Poveri cristi altrimenti destinati a morire sotto il nefasto piombo delle SS invelenite ed in disordinata ritirata verso il nord. Al quale, appunto, la operosa comunità di S.Oreste ha dedicato domenica u.sc., un armonioso Monumento marmoreo. Da qui, il Cippo dell’Eroe nazionale, ribadirà al mondo l’insegnamento e l’approdo umano, civile e religioso che, con il suo gesto egli ha lasciato all’umanità. “…. fortunata quella terra - scrive il Vate - che celebra i propri eroi…” ed in quella domenica del 10 maggio u.sc., sulla fertile terra di Rignano e sugli oltre quattrocento radunisti è certamente calata una salutare pioggia sentimento e buona sorte. E Sant’Oreste, destato alle prime ore dell’alba dallo squillar degli ottoni della Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri si è ritrovato come preso d’assalto da una autentica “Via lattea” costellata di stellette militari e da uomini e donne in divisa sociale. Un autentico…. bagno di folla per un tributo d’altri tempi. E li, inquadrati in Viale Europa pavesato a perdita d’occhio da centinaia di Bandiere, Labari e Gonfaloni, sotto un sole ammiccante, ci siam ritrovati veramente in tanti. Tutti fermamente convinti di partecipare e di far bella e colma di sentimento la giornata dedicata all’ eroico “Ragazzo del ’43 - La perla di Palidoro” e condividere con tutti lo scoprimento dell’ennesimo Monumento marmoreo a Lui dedicato. Ben situato nello slargo ora denominato “Piazza della Pace”, all’interno dell’ex zona militare nazista da cui si dipartono quelle che furono le famigerate gallerie entro cui, tra il 1943 ed il 1944, si rinserrarono i resti delle truppe naziste del Generale Feld maresciallo Albert Kesserling, il Cippo sarà meta di pellegrinaggio. E…” per non dimenticare mai”, luogo privilegiato di riflessione e visitazioni per ogni commemorazione civile e militare. Fortemente voluto e perseguito da oltre un lustro dalla locale Sezione dell' ANC (Ass. Naz. Carabinieri) e, finalmente realizzato dal suo Presidente M/llo M. Mansueto Primieri in sinergia con lo scultore Francisco Dias do Nascimento: veramente un Maestro di buona mano… che ha realizzato lo splendido capolavoro su marmo eburneo, il Monumento all’Eroe nazionale, si staglia da allora e per sempre, sulla dorsale dell’austero Monte Soratte. Un successo per l’Arma dei carabinieri in servizio e congedo e per il Sindaco Segoni in particolare che si è adoperato per la miglior riuscita dell’evento, adesso ben ripagato dalla massiccia presenza di giovani, giovanissimi e tantissimi anziani dell’UNUCI, dell’ANC, dell’Unione It. Onoranza a Salvo D’Acquisto, del Nastro Azzurro, della Prot. Civile, della CRI con le Crocerossine e dei Combattenti e Reduci, ma anche dalle molteplici “Benemerite” connotate dal variopinto foulard a cascata sulle spalle ed il baschetto in testa dell’ANC. Tra le autorità i Gen dei CC Saverio Cotticeli, Mambor e Magliuolo, il magg. Pizzuti ed altri ufficiali della Guardia di Finanza e del Corpo militare CRI, i Sen. Curzi e Belloni, l’On Antoniozzi ed una dozzina di Sindaci. Un potente florilegio di tricolore che, evaporando al tenue venticello primaverile, ha illustrato l’ampio piazzale brulicante di persone in fervida attesa della cerimonia dello scoprimento. Un afflato suggestivo che, agglutinando la folla al classico colpo d'occhio che caratterizza i momenti più intensi e significativi: del tutto fantastici, ha permeato i cuori e suscitato pensieri soavi. Eppoi: agli Onori Militari ed allo scandir del “Silenzio”, tutti sull’attenti. Sensazioni gioiose ed uno spettacolo nello spettacolo condiviso da oltre mille persone. Dopo l’alza Bandiera: giusta cornice per lo struggente quadro d’autore, la dolce Valentina D’Acquisto che con tratto deciso e sicuro ha svelato, sfiorandolo con carezza materna, il suggestivo cippo dell’eroico Zio.
30 aprile 1848 "La battaglia di Pastrengo fu un episodio della prima guerra d'indipendenza. Ebbe luogo il 30 aprile 1848, quando il re di Sardegna, Carlo Alberto, lanciò il II Corpo d'armata dell'esercito sardo all'assalto delle posizioni che l'esercito austriaco del feldmaresciallo Radetzky teneva sulla riva destra dell'Adige, poco a nord di Verona"
Venerdì Santo 2009
In queste ore di angoscia e di disperazione che affliggono la generosa gente d’Abruzzo, L’UIOM prega per le vittime e porge il più sincero messaggio di cordoglio a tutti coloro che hanno perso i propri cari ed è vicina ai feriti ed a quanti hanno perso tutto ciò che costituiva il risultato di una vita di rinunce, sacrifici e dignitoso impegno umano e civile.
Con lo stesso trasporto l’UIOM esterna la più ampia e solidale riconoscenza alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla CRI, alla Protezione Civile, alle Organizzazioni Umanitarie, ai Medici, ai Volontari del Soccorso ed a quanti altri si stanno lodevolmente prodigando nel soccorso e per alleviare le sofferenze delle popolazioni ghermite dal sisma.
Il Presidente UIOM della Regione Lazio
Colonnello dr Giancarlo Giulio Martini
24 marzo 1944 "PER MAI DIMENTICARE"
a cura della Presidenza Regionale del Lazio


Fosse Ardeatine: all'imbrunire del 24 marzo 1944 ebbe inizio l'eccidio.
Le gallerie della vecchia cava di pozzolana, ove i martiri vennero condotti e trucidati, furono poi occultate dalle SS mediante il brillamento di alcune mine che provocarono la frana della volta. Ad esecuzione avvenuta risultò che vi furono 5 trucidati in piu, 335 anziché 330. Fra le vittime ben dodici militari dell'Arma, tutti appartenenti al Fronte Clandestino di Resistenza:
ten. Col. Giovanni Frignani, ten. Col. Manfredi Talamo, maggiore Ugo De Carolis, cap. Raffaele Aversa, ten. Genserico Fontana, ten. Romeo Rodrigues Pereira, maresciallo d'alloggio Francesco Pepicelli, brig. Candido Manca, brig. Gerardo Sergi, corazziere Calcedonio Giordano, car. Augusto Renzini, car. Gaetano Forte.
Alla loro memoria degli eroi, è stata concessa la Medaglia d' Oro al Valor Militare.
(col. © dr Giancarlo G. Martini)
E’ L’ORA DI " HEARTH - HOUR"
Tra i molteplici aderenti anche la Presidenza del Lazio dell’ “Unione Italiana Onoranze alla MOVM Salvo D’Acquisto” Eroe dell’Arma.
Risparmiare energia è un dovere civico ! E siccome sabato 28 marzo p.v., dalle ore 20,30 alle 21,30 scocca l’Hearth Hour (l’Ora della Terra), la nostra presidenza dell'UIOM del Lazio, ha di buon grado aderito all'iniziativa. " Solamente un'ora -dice il col. G.G. Martini-, una frazione di tempo durante la quale grandi e piccoli comuni, province e regioni, enti, aziende, associazioni e cittadini spegneranno responsabilmente le luci delle proprie abitazioni. Per un esempio coerente, per una dimostrazione di civiltà, per risparmiare energia." L’ iniziativa che è partita nel 2007 da Sydney ed in Italia è promossa dal WWF, coinvolgerà quest'anno l’intero pianeta. Nel 2008 hanno aderito 370 città e 50milioni di persone di tutto il mondo dalle isole Fiji a san Francisco, passando per Manila, Bangkok, Roma, Copenaghen, Toronto, Chicago e New York. << Per questo 2009 - si legge nella nota del WWF - l’ambizione è grandissima e si mira a coinvolgere un miliardo di persone e più di 1000 città.>> Si spegneranno icone mondiali come la Tour Eiffel, il Colosseo, le Cascate del Niagara, le piccole isole Chatham nel Pacifico ed in Cina il Taipei 101, il più alto grattacielo del mondo. Ebbene si, anche le abitazioni e le sedi degli iscritti all’ UIOM Salvo D’Acquisto - Lazio.
PER NON DIMENTICARE
Roma: ore 9 circa del 16 marzo del 1978.
All’incrocio tra via Stresa e via Mario Fani -Quartiere della Camilluccia- veniva rapito da un commando delle Brigate Rosse il presidente della Dc Aldo Moro. Nell’agguato caddero sotto i colpi dei terroristi, senza possibilità alcuna di difesa, i carabinieri Domenico Ricci e Oreste Leonardi che viaggiano nella stessa vettura dello statista e Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Cesco Zizzi della Polizia di Stato che erano a bordo dell’auto di scorta. Dopo 55 giorni di prigionia, il cadavere di Moro fu rinvenuto in via Castani, adagiato nel bagagliaio di una Renault rossa.
03,MARZO Reggio Calabria-CERIMONIA-clicca sulle immagini per ingrandirle



Febbraio 2009.
Il Presidente dell'UNIOM del Lazio Col. (c) Giancarlo G. Martini, comunica ;
La Signora Paola VALENTINI è la prima donna di Montelibretti insignita del titolo di “Cavaliere della Repubblica”
Festa grande in casa Guidotti ed entusiasmo fra i soci dell'Unione It.Onoranze MOVM Salvo D'Acquisto, i Carabinieri in congedo e in servizio per la consegna della “Croce di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” alla Signora Paola VALENTINI. Vedova dell’indimenticato Maresciallo GUIDOTTI Pietro che ha comandato la locale Stazione Carabinieri per un trentennio e madre del simpaticissimo Francesco (socio simpatizzante dell’Arma), la dolcissima “Benemerita” signora Paola, ha ottenuto l’ambitissimo e raro riconoscimento: “Per i Suoi eccezionali meriti -si legge nella motivazione- di brava Mamma” "motu proprio" dal Signor Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano. L’onorificenza è stata conferita alla signora Paola in occasione della "Giornata dell'Orfano" dell’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri) nell'Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Via Aurelia, in Roma. Ed alla presenza del Comandante Generale dell'Arma, del Presidente dell’ANC Gen. Carleschi e dell’Onaomac Cesare Vitale e di tante importanti autorità civili, la stessa onorificenza è stata consegnata ad altre cinque vedove di militari della stessa Arma dei carabinieri.
Torino 14.2.09 - Carmelo Ganuzza, carabiniere di 26 anni, è morto sabato scorso mentre il brigadiere Salvatore Minissale e il carabiniere Giuseppe Lai che con lui stavano svolgendo un delicato compito di servizio a bordo di una Punto "civetta", sono rimasti seriamente feriti. "Soffriamo per il giovane stroncato nel fior fiore della vita e per i colleghi feriti per servizio. Esterniamo i più profondi sensi del nostro cordoglio alla mamma del carabiniere Carmelo Ganuzza e ai familiari tanto duramente colpiti ed all'Arma Benemerita; solidarietà alle famiglie dei feriti e tanta cristiana compassione per i genitori di chi ha provocato lacrime e dolore.
Per l'"Unione Italiana Onoranze alla MOVM Salvo D'Acquisto" Col (c) Giancarlo G.Martini e la Presidenza tutta.
Gennaio 2009 (clicca sull'immagine per ingrandirla)

Nell'ambito delle iniziative promosse allo scopo della miglior estensione dell'immagine del nostro sodalizio all'esterno, il Colonnello dr Martini Giancarlo Giulio,nella funzione di Presidente Unione Italiana per le onoranze alla medaglia d'oro "Salvo D'Acquisto" per la Regione Lazio,ha consegnato l'Attestato Istituzionale al Direttore dell'Ara Museo Nazionale garibaldino di Mentana, Comm Prof. Francesco Guidotti.L'attestato è stato accolto dall' illustre personaggio con massima soddisfazione essendo egli appassionato estimatore dell'Arma Benemerita ed, una volta incorniciato, dallo stesso collocato in bella mostra tra i suoi trofei più prestigiosi ed esclusivi.Un sito strategico, quell'Ara Museale Nazionale, che gode di straordinaria considerazione, meta di insigni studiosi di storia Patria, alte personalità ed autorità nonché tappa privilegiata degli studenti universitari e delle scolaresche oltre che centro di conferenze risorgimentali. Ciò stante, da ora in avanti, saranno in molti a notare il nostro Attestato e ad informarsi sul suo significato profondo.In contraccambio del graditissimo Attestato dell'UIOM, il Direttore Guidotti che riveste anche la caraica di Comandante della Guardia D'Onore Garibaldina ha, a sua volta, nominato lo stesso P/te del Lazio: "Colonnello (r.o.) della Guardia d'Onore Garibaldina del Risorgimento" (Autorizzazione M.D.E n. 2072 del 20.1.1988)

Rassegna Stampa Clicca sull'immagine per ingrandirla
13 Dicembre 2008 "Il nostro Presidente della Regione Lazio Dr. Carlo Martini, ha dato consenso alla solidarietà Telethon
TELTHON: FERVONO I PREPARATIVI PER LA GRANDE RINCORSA ALLA SOLIDARIETA’.
E sono tre i “Centri raccolta” allestiti dalla Presidenza Regionale del Lazio dell’Unione Italiana Onoranze alla MOVM Salvo D’Acquisto, in funzione da ieri mattina.
Telethon ha chiamato ed il Nord Est ha prontamente risposto. Tra i tanti invitati, ci saranno anche i Comuni di Montelibretti e Moricone i quali, per dare contesto e vivacità all’evento nazionale e per stimolare dovutamente le donazioni destinate a combattere la lotta alle malattie genetiche rare, si sono affidati al dinamismo dello staff tecnico dell’UIOM e dei vispissimi atleti della Fortitudo Volley. Nei vari Gazebo ed intorno ai “Salvadanai” di Telethon, insieme e con la UIOM e la Fortitudo Volley, saranno tutti i corrispondenti locali del periodico “La Voce del Nord Est romano”, la Direzione Didattica di Montelibretti-Moricone, il CAS “Centro Sociale Anziani” e, naturalmente, i rappresentanti dei due volitivi Comuni sabini.
DOVE E COME DONARE.
La “Maratona della speranza” qui a Montelibretti ed a Moricone si articolerà in due fasi.
La prima: avviata da giovedì mattina, prevede l’allestimento di tre “Centri raccolta” connotati dagli striscioni “TELETHON” che opereranno rispettivamente presso le Scuole Medie di Via Aldo Moro a Montelibretti e di Moricone in Via dello Sport, i quali resteranno attivi fino a sabato mattina; un terzo punto agirà presso il CAS.
La seconda fase contempla invece l’apertura per sabato pomeriggio e domenica, di tre Gazebo in piazza. Il primo allestito in Piazza della Repubblica, un secondo presso il Centro Sociale Anziani ed il terzo a Moricone.
Presso i vari Centri raccolta, opereranno gli incaricati contraddistinti da “Fratini e cappellino Telethon”, dotati delle prescritti ricevute da rilasciare a coloro che ne facciano richiesta ove verranno annotati gli importi devoluti, ovvero dei “Salvadanai” per le offerte spontanee.
Il disciplinare prevede il rilascio di un Volumetto Telethon a coloro che doneranno almeno 5 euro o la consegna di una artistica Sciarpa Gialla Telethon a chi offrirà 15 o più euro.
E’ anche così che si dimostra la propria solidarietà.
Alle 8.40 italiane un camion bomba è esploso davanti alla caserma italiana a Nassiriya. Le vittime sono, 11 appartenenti all'Arma, 4 militari, ed due civili.
Santissima Trinita, ti adoriamo e ti rendiamo grazie per averci dato in Salvo D'Acquisto un modello di vita cristiana.
Egli, a coronamento della sua giovane esistenza come Carabiniere, ha offerto se stesso per salvare la vita di 22 ostaggi innocenti.
Fa' o Signore, che i giovani del nostro tempo trovino in Salvo D'Acquisto un esempio sublime di generoso servizio all'uomo, di amore alla Patria e di solidarieta con quanti patiscono ingiustizia e oppressione.
Concedi che egli, che ha osservato in grado eroico il comandamento dell'amore, sia glorificato anche in terra, per la tua gloria e l'edificazione della Chiesa di Dio che vive tra i militari. Amen.
Si approva: + GIOVANNI MARRA
Arcivescovo - Ordinario Militare per l'Italia
Roma, 23 settembre 1991
13,14,15 novembre 2008 "MONTELIBRETTI"
SUCCESSO E CONSENSI PER LA SOLENNE COMMEMORAZIONE DELL’ OLOCAUSTO DELL’ EROICO VICEBRIGADIERE DEI CARABINIERI SALVO D’ACQUISTO.
SUCCESSO E CONSENSI PER LA SOLENNE COMMEMORAZIONE DELL’ OLOCAUSTO DELL’ EROICO VICEBRIGADIERE DEI CARABINIERI SALVO D’ACQUISTO.
Festeggiato il decennale del Monumento scolpito nel 1998 dal Maestro Ezio Latini in memoria dell’Eroe del “Gesto umano”.
“La nostra società civile - ebbe a dire un giorno Papa Paolo VI- ha più che mai bisogno di testimoni piuttosto che di maestri”. Un messaggio forte, calzante e vivo: attualissimo, su cui gli organizzatori della manifestazione hanno impostato ogni procedura per onorare e ricordare l’Eroe dell’Arma e nazionale Salvo D’Acquisto. E sono scaturiti quattro eventi carichi di intensa commozione e, soprattutto, di profonda riflessione. Quattro giorni di rievocazioni culturali e di manifestazioni per altrettanti avvenimenti da ricordare nel tempo. Avviata giovedì u.sc. con l’apertura della Mostra storico-fotografico-documentale sull’Olocausto di Palidoro e l’opera dello scultore Ezio Latini, l’iniziativa è proseguita venerdì con il seminario sull’insegnamento lasciatoci dall’Eroe tenuto agli studenti delle Scuole elementari e Medie, a cui ha fatto seguito la toccante e suggestiva rappresentazione teatrale della sua tragedia. La rassegna si è quindi riproposta con la richiestissima presentazione -nell’aula consiliare- della II/a edizione del Libro: “Salvo D’Acquisto - La Perla di Palidoro” e la replica dell’Opera teatrale concepita dal prof Ricci, esibita sabato sera nella Chiesa della beata Vergine del Carmelo. Giusta conclusione domenica mattina con la deposizione da parte del Sindaco Luigi Sergi, di una Corona di alloro al Cippo monumentale di Salvo D’Acquisto, alla presenza delle rappresentanze militari in servizio e congedo e civili del comprensorio. L’apice dell’evento che ha coinvolto e suscitato enorme consenso tra la sensibile cittadinanza montelibrettesi, ha avuto la sua massima consacrazione proprio domenica quando, al termine della Santa messa solenne magistralmente condotta ed officiata alle ore 11.30 da don Antonino al cospetto di una imponente folla orante, è stata recitata la struggente “Preghiera all’Eroe” (approvata dall’Arcivescovo Giovanni Marra, Ordinario Militare per l’Italia il 23 settembre 1991). E tutti i fedeli, devotamente levati in piedi, hanno tributato uno scrosciante applauso. Un’ovazione sincera al ventitreenne vicebrigadiere dell’Arma benemerita ed alla vedova del Maestro scultore Ezio Latini, essa presente in prima fila. << Benedetta quella terra - dice il vate - che onora i propri Eroi, gli dedica Monumenti e li ricopre di gemme e fiori.>> Un vanto per la parte di “Bricta Gens” che ha aderito all’iniziativa volta ad onorare il Monumento eretto all’eroico “Ragazzo del ‘43” e, per non dimenticare mai, si ricorda di commemorarlo e di onorarlo con rispettosa osservanza. Un’occasione intensissima quindi per Montelibretti: prima città dell’Agro Sabino-Romano-Tiberino ad aver realizzato (1998) e dedicato all’Eroe un Monumento marmoreo. Il Comitato organizzatore della manifestazione ringrazia deferente la sensibile Amministrazione comunale, il Sindaco e l’Assessorato alla Cultura; gli eredi del Maestro Ezio Latini, la Direzione Didattica della Scuola ed il prof. Prisco Corvino per l’ospitalità e la sua coinvolgente presentazione del Libro; il prof. Marco Testi che ha illustrato l’opera di Ezio Latini, l’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro - Sez.di Sabina romana-; l’ UNUCI (Un. Naz. Uff. Cong.) di Rieti, la Scuola di Cavalleria, il Cepolispe e l’Unione Italiana Onoranze alla MOVM Salvo D’Acquisto e l’Ass Naz. Delle Medaglie d’Oro al Valor Militare diretta dal Generale dei carabinieri Umberto Rocca; il prof Giordano Ricci e i suoi attori per la magistrale rappresentazione scenica dell’Olocausto di Palidoro ed il parroco don Antonino per l’indifferibile supporto religioso, nonché la locale Stazione con la Sezione Carabinieri di Montemaggiore. Col. Martini
Il Libro di Giancalo Martini
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15,novembre Invito al nostro Presidente della regione Calabria Cav. Gaspare Lo Monaco, dalla prestigiosa Ass. Anassilaus di Reggio Calabria, a partecipare al 20° Premio per la Pace, dedicato a Sommo Pontefice Papa Giovanni Paoli II.
EVENTO Novembre 2008 "Comune di Montelibretti" ORGANIZZATO DALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO.Clicca sull'immagine per ingrandirla

2 novembre "Per mai dimenticare il sacrificio umano del nostro Salvo D'Acquisto"Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nei riti funebri la chiesa celebra con fede il mistero pasquale, nella certezza che quanti sono diventati con il Battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso la morte, passano con lui alla vita senza fine.

06 ottobre "Articoli pervenuti dal Cap.Michele Cannizzaro Comandante Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina (città di Enna)PREMIO SALVO D'ACQUISTO"
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23, settembre...Una Preghiera al nostro Salvo D'Acquisto per mai dimenticare il suo sacrificio
(23 SETTEMBRE 1943)
I 22 OSTAGGI SALVATI DALL’ EROE A PALIDORO
Vuerik Michele,Gaiatto Benvenuto,Rossin Fortunato,Trevisiol Umberto,Zuccon Ernesto, Rossin Gedeone,Bernardi Vittorio,De Marchi Rinaldo,Giannacco Natale,Attili Naldo, Pitton Attilio,Meda Vincenzo,Felter Giuseppe,Brioschi Enrico,Baldassarri Elio, Attili Attilio,Carlini Erminio,Battaglini Gino,Boccaccini Tarquinio,Mannocci ,Manzoni Sergio,Amadio Angelo.
22,settembre Chiusi i lavori della XIV Conferenza Internazionale sulla sicurezza e la pace, presenti 24 Personalità Internazionali.
20-21 settembre "EVENTO".
14° Conferenza del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace” Organizzazione Intergovernativa delle Nazioni sulla Sicurezza del Mediterraneo con la collaborazione del Consiglio degli Stati per la Protezione della Vita –Salone dei congressi Jolly Hotel Foro Italico Palermo.Apertura dei lavori Parlamentari; Mons. Sen. Viktor Busà.Ospiti conferenza:dr.ssa Vicenzina Basciu Presidente Regione Sardegna Unione Italiana MOVM Salvo D’Acquisto, Resp.Aiuti Umanitari Ass.Int.Cavalieri della Cristianità e della Pace,Prof.Salvatore Mangione Presidente Regione Sicilia Unione Italiana MOVM Salvo D’Acquisto, Dr. Cristiano Pinna Maggiore dell'Esercito Italiano 11° Reparto Infrastrutture con sede a Palermo.
PER MAI DIMENTICARE
3,settembre "VENTISEIESIMO ANNIVERSARIO"dell' agguato di via Isidoro Carini a Palermo in cui furono uccisi il Prefetto Generale C.A.dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente della Polizia di Stato Domenico Russo. Ed alle 9 di mercoledì, alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani, del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, del sottosegretario all'Interno Michelino Davico, del capo della Polizia prefetto Antonio Manganelli e del capo dipartimento per le politiche del personale del ministero dell'Interno Prefetto Giuseppe Amoroso, in rappresentanza dei Prefetti della Repubblica, sul luogo dell'eccidio sono state deposte tante corone di alloro.
29 Agosto Palermo:Via A.Marinuzzi 22"Centro d'Amore di Gesù" ore 10 "Visita ufficiale con consegna di beni di prima necessità ,e conferenza stampa dal tema "Gli Ultimi sono i Primi", della Responsabile aiuti umanitari dell'Associazione Internazionale Cavalieri della Cristianità e della Pace, la Dr.ssa Vicenzina Basciu in rappresentanza del Presidente dell'Associazione,Don Francesco Maria Mariano d'Otranto.Alla Visita hanno preso parte,il Presidente dell'Associazione Italiana MOVM Salvo D'Acquisto con sede in Palermo,Col.Dr.Amerigo Coroneo,il Vice Presidente dr.Albano Laporta e la Segretaria Generale Prof.ssa Amalia Croce.
22, agosto Reggio Calabria "Il Presidente della Regione Calabria cav. Lo Monaco,consegna Attestato di Benemerenza al Sig. Col.Leonardo Alestra, Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri.
Omaggio a SALVO D'ACQUISTO; da un'idea del nostro Presidente della Regione Lazio;Sig. Colonnello © Cri dottor Giancarlo Giulio Martini, Editore la Voce del Tempo."Fortunata quella terra che celebra i propri eroi..." Una potente fiamma che non si spegne mai! -clicca sulle immagini-


Reggio Calabria 6 Agosto 2008 “Commemorazione caduti di Nassiriya”

Chiesa di San Biagio di Gallico, frazione di Reggio Calabria, nei locali dell’auditorium,alla presenza del Presidente Cav. Gaspare Lo Monaco di Autorità Civili e Militari e varie Associazioni d’Armi, don Vincenzo Ruggiero, cappellano Militare presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, e Padre Spirituale per la regione Calabria dell’Unione Italiana per le Onoranze alla M.O.V.M. Salvo D’acquisto – Eroe Nazionale”, ha celebrato una Santa Messa per commemorare la memoria dei caduti di Nassiriya. La cerimonia si è conclusa con la lettura di versi scritti dalla Proff. Immacola Cassalia, dedicati hai caduti di Nassiriya.
Vidi tra tanti occhi lucidi
di quel mattino sventolare
il verde, il bianco, il rosso della bandiera.
Sentii chiamare quel giovane biondino
non dal echeggiare delle armi
ma, dall’armonia dei colori della pace.
Posò i piedi su una terra bruciata
corrosa dall’odio e dalla fame,
arsa d’acqua dell’amore
che sgorga pura solo da dentro il cuore.
Trovò bimbi cresciuti senza giochi,
occhi che vivevano il terrore
stendevano la mano per il pane
mentre nel petto annidavano il terrore.
Cercò di donare il suo sorriso
scambiato haimè in Paradiso
contrario a quella credo soggiogato
la morte con dolore ti ha procurato.
Tornasti in patria avvolto da quei colori
Che ardono nei cuori dei tuoi genitori
mentre il silenzio viene suonato
sull’altare a te dedicato
il tuo nome da un compagno è gridato
“ Virgo Fidelis” risponde il tuo Sepolcro.
Foto Ricordo

11, giugno "Comune di Reggio Calabria Circoscrizione di Archi"
Delibera per Intitolazione Area Verde in Via Malavenda alla
M.O.V.M. Salvo D'Acquisto Eroe Nazionale
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Virgo Fidelis "Patrona dell'Arma dei Carabinieri"LA STORIA.
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Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,
noi Carabinieri d'Italia
a Te eleviamo reverente il pensiero,
fiduciosi la preghiera e fervido il cuore!
Tu, che le nostre regioni invocano confortatrice e protettrice
con il titolo di " Virgo Fidelis".
Tu accogli ogni nostro proposito di bene
e fanne vigore e luce per la Patria nostra.
Tu accompagna la nostra vigilanza,
Tu consiglia il nostro dire,
Tu anima la nostra azione,
Tu sostenta il nostro sacrificio,
Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all'altro d'Italia
suscita in ognuno di noi
l'entusiasmo di testimoniare,
con la fedeltà fino alla morte,
l'amore a Dio e ai fratelli italiani.
Amen!
Un Carabiniere " Brevi cenni"
Arruolatosi giovanissimo nei Carabinieri come volontario, nel 1939, partì nuovamente volontario l'anno successivo per la Libia, a pochi mesi dall'inizio della seconda guerra mondiale; dopo essere rimasto ferito ad una gamba, restò con il suo reparto in zona d'operazioni sinché non contrasse una febbre malarica e rientrò poi in Italia nel 1942 per frequentare la scuola sottufficiali. Uscitone col grado di vice brigadiere, fu destinato alla stazione di Torrimpietra, un piccolo centro rurale sulla via Aurelia, a qualche decina di chilometri da Roma.
Giugno 2008-
Il 21 u. . in Reggio Calabria, alla presenza del Presidente Cre ® Alfonso Minuto, della Sezione Ass. A.N.C. di Reggio Calabria, con la collaborazione del Coordinatore Provinciale dell’A.N.C. Brig.C. ® Cav. Gaspare Lo Monaco, si è tenuto un incontro sociale con i componenti della stessa Ass. ed altre Ass. d’Armi.
Nella circostanza, il Presidente per la Regione Calabria per L’U.I. M.O.V.M. . dopo aver portato i saluti del Presidente Nazionale Col. Prof. Americo Coroneo, ha consegnato un’Attestato di “BENEMERENZA dell’U.I: alla sezione A.N.C. di Reggio Calabria; attestati Soci Onorari ai; Sign. Maggiore Stefano Dr. Caporossi Comandante della Compagnia CC di Reggio Calabria ,in rappresentanza del Comandante Provinciale ,Sig. Col. T.F.P. Leonardo Alesta, Ispettore Per la Regione Calabria A.N.C. Sig. Capitano ® Gianfranco Aricò ed altri.

03, giugno "Genetliaco del Nostro Presidente Col.Prof. Amerigo Coroneo" "Saggio quell’uomo che non insegna i miti del successo, non è attirato dalla facile ricchezza e non è compromesso nei giochi di potere per sfruttare o opprimere i poveri ma fa della Parola di Dio la sua guida l’ispiratrice delle sue scelte e il suo sostegno quotidiano. Grazie Presidente per aver voluto con spirito cristiano ricordare un’umile soldato, grazie Presidente per la sua realtà, tutti noi le auguriamo tanta longevità."(V.Basciu)Auguri...Auguri...Auguri
INNO DELLA BRIGATA SASSARI
China su fronte si ses sezzidu pesa!ch'es passende sa Brigata tattaresa
boh! boh!e cun sa mannu sinna sa mezzus gioventude de Saldigna
Semus istiga de cudd'antica zente ch'à s'innimigu frimmaiat su coro
boh! boh!es nostra oe s'insigna pro s'onore de s'Italia e de Saldigna
Da sa trincea finas' a sa Croazia sos "Tattarinos"han'iscrittu s'istoria
boh! boh!sighimos cuss'olmina onorende cudd'erenzia tattarina
Ruiu su coro e s'animu che lizzu cussos colores adornant s'istendarde
boh! boh!e fortes che nuraghe a s'attenta pro mantenere sa paghe
Sa fide nostra no la pagat dinari aioh! dimonios!avanti forza paris.
Tradotta in lingua Italiana
Abbassa la fronte se sei seduto, alzati!perchè sta passando la Brigata "Sassari"
e con la mano benedici e segna la miglior gioventù di Sardegna
Siamo la traccia di quell'antica gente che fermava il cuore
al nemico. Oggi le loro insegne sono nostre per l'onore dell'Italia e della Sardegna
Dalla trincea fino alla Croazia i "sassarini" hanno scritto la storia
seguiamo le loro orme onorando quell'eredità "sassarina"
Rosso il cuore l'animo come il giglio, questi colori adornano il nostro stendardo
e forti come i nuraghi siamo sempre vigili per mantenere la pace
La nostra fedeltà non ha bisogno di essere remunerata andiamo! Diavoli!
avanti, Forza Insieme!
Recensioni Stampa -aprile,giugno 2008-
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18, maggio 2008 " Il Giornale di Sicilia"Testo a cura del Presidente Ten.Col.Amerigo Coroneo-Clicca sull'immagine-
23, ottobre 2007
Palermo; presso il salone dell'U.N.U.C.I.,alla presenza del Presidente Comm.Prof. Amerigo Coroneo e del Colonnello dr. Antonino Longo, Presidente Assoc.Naz.
Carabinieri, si è tenuta una Messa Solenne alla memoria della M.d'O.Salvo D'Acquisto,il Comitato d'Onore era formato da personalità politiche e militari.
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Preghiera all'Eroe Nazionale Salvo D'Acquisto
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La Discendenza dell'Eroe Nazionale "Francesca e Salvo (Cugini)"

Dal sito www.libreriadelsanto.it"Prima libreria online dedicata alla religione cattolica, pubblicato il Libro dedicato all'Eroe Nazionale, Autore Rita Pomponio,Etito :San Paolo Edizioni(272+16 pagine - aprile 2008)
Salvo D’Acquisto (Napoli, 17 ottobre 1920 - Torre di Palidoro, Roma, 23 settembre 1943, Servo di Dio) fu un Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. L’episodio che lo vide protagonista e che ancora oggi lo rende famoso è ormai noto al grande pubblico: egli offri la sua vita in cambio dei ventidue ostaggi rastrellati dalle SS per rappresaglia, dopo l’8 settembre, prendendo su di sé la responsabilità di un inesistente atto terroristico che aveva provocato la morte di un soldato tedesco in perlustrazione.
Il Sacrificio
Il 23 del mese di settembre, del 1943 furono dunque eseguiti dei rastrellamenti e catturate 22 persone scelte a caso fra i contadini della zona. Lo stesso D'Acquisto fu forzosamente prelevato dalla stazione, da parte di una squadra armata di tedeschi, e fu condotto alla Torre di Palidoro, dove erano stati radunati gli ostaggi. Fu tenuto un sommario "interrogatorio", nel corso del quale tutti gli ostaggi si dichiararono ovviamente innocenti.D'Acquisto si autoaccusò allora del presunto attentato, dichiarò che sua era la sola responsabilità dell'accaduto e che gli ostaggi erano innocenti, e ne chiese l'immediata liberazione. I 22 prigionieri immediatamente si diedero alla fuga, lasciando il sottufficiale, già dentro la fossa, dinanzi al plotone d'esecuzione.
Salvo D'Acquisto fu fucilato, all'età di 23 anni. Le sue spoglie sono conservate nella prima cappella sulla sinistra, adiacente all'ingresso, della chiesa di Santa Chiara di Napoli.
ONORE ALL'ARMA DEI CARABINIERI
Galleria Fotografica -Clicca sulle immagini-
Il Presidente Ten. Colonello Prof. Amerigo Coroneo 
Palermo 2008 Ten. Colonello Prof. Amerigo Coroneo,
Il Vice Presidente Dr.Albano Laporta
Il Presidente Col.Prof. Amerigo Coroneo, Il Vice Presidente Ing. Giuseppe Livreri
Onorevole Marcello Tricoli,Onorevole Giovanni Aricò,Prof. Americo Coroneo, Ing. Giuseppe Livreri 
Palermo, Natale 2007 "Consegna Doni alla Sezione della Federazione Italiana Ex Combattenti Salvo D'Acquisto" 
Palermo Aprile 2008 "Circolo Ufficiali "Conferenza su Salvo D'Acquisto M.O.V.M. Eroe Nazionale 
Palermo 2008" Altare della Patria festa dell'Esercito "
Dr.Albano Laporta,Col.Amerigo Coroneo,Ing. Giuseppe Livreri
Anno Domini 2004 "San Fratello" Cerimonia per ricordare il sacrificio dei nostri Soldati di Pace,cliccate sull'immagine.
Anno Domini 2008 addì 26 febbraio, presentata dal nostro Presidente della regione Calabria,alla decima Circoscrizione di Archi del Comune di Reggio Calabria; domanda di ammissione alla nomina di un'area pubblica destinata a parco intitolata all'Eroe Nazionale Salvo D'Acquisto;13 maggio 2008,sotto elencata prima riposta positiva con delibera.
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OMAGGIO AL BEATO SALVO D'ACQUISTO
Comune di Acquedolci(Messina)
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LO STATUTO 
































